A volte penso alle mie braccia come fatte di mercurio
(Doom generation)
Videopittura
Generazione fatalista, atarassica, cresciuta negli gli spazi ricavati tra Chernobyl e il Challeger.
Doom Generation nasce con lo scopo di mescolare il linguaggio video col gesto pittorico.
L'assenza di narrazione viene dettata dalla ricerca degli stilemi base del genere.
L'azione cessa di essere mirata, ma diventa totale, universale, pura.
Talmente pura da essere negata.
Negata la storia, negato l'atto che viene rappresentato, negata dalla cecità del protagonista, impossibilitato a vedere il bersaglio e l'atto che andrà a compiere.