Quest'epoca può immaginare di specchiarsi in una superficie riflettente, cupa ma pulita, che sia migliore di un brulicante noir videodipinto? E fitto di eventi emanati, non recitati;esalati da stati d'animo in azione più che da personaggi.
Ricetta formulaica di simboli, ripetuta in modo da liberare la mente tra immagini lugubri, una musica tormentosa e una poetica allucinata pronunciata per approdare sotto la crosta cognitiva; pozione un po' magica e un po' scientifica tratta da sistemi diversi: elementi naturali caricati di caratteristiche industriali, dove anche la fine organica si consuma in "ceneri elettriche", dove un sarcofago-talismano riporta antiche suggestioni e la notte si curva sul mondo come un angelo vendicatore dello spazio.
Alice Spadacini |